martedì 15 gennaio 2008

Una Grande Vittoria.


Oggi, 15 gennaio 2008, è l'anniversario di un Grande Trionfo della Giustizia!
A pochi metri dalla sua villa, dove viveva da latitante, quindici anni fa (15 gennaio 1993) veniva arrestato dagli uomini del Ros dei Carabinieri
Totò Riina, considerato il capo dei capi di cosa nostra.
Attualmente è recluso nel carcere di Opera.


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7 commenti:

Nicola Andrucci ha detto...

Il giorno coincise con la nomina a Procuratore della Repubblica di Palermo, del dott. Caselli, che tanto ha fatto per la lotta al terrorismo prima e alla mafia poi, a cui una legge "contra personam" del Governo Berlusconi, ha impedito di diventare Procuratore azionale Antimafia.

Terra Marique ha detto...

Ciao, grazie di essere passato nel mio nuovo blog, vorrei unire la mia passione fotografica con la voglia di scrivere articoli d'attualità, se è possibile potresti aggiungere anche questo nuovo link alla lista di blog amici...
Terra marique
www.terra-marique.net
Ovviamente io ho già provveduto.
Buona giornata

Weltall ha detto...

Ogni tanto qualche bella soddisfazione ci vuole e gli anniversari non ricordano solo cose spiacevoli ^__*

D ha detto...

Un plauso alla riproposizione come vittoria su un sistema che uccide, come hai fatto tu, piuttosto che come pretesto per specularci su come qualche tg o produttore televisivo.

Ho creato un premio, il "D eci e lode" e te ne ho assegnato uno.

Inizialmente parte come meme ma richiede anche solo una nomina e solo la prima volta, il mio intento e diffonderlo come riconoscimento di stima, la struttura del meme è per diffonderlo.
Anche perché voglio dire basta ai memi, a meno di casi particolari.

Ciao.

nicolacassa ha detto...

Almeno fosse Riina ilmale di questo paese, la mafia è oltre i mafiosi, il popolo stesso che la copre.

suburbia ha detto...

Intanto e' uno poi c'e' posto per gli altri.
Gia' 15 anni...
ciao

giadatea ha detto...

recluso si, ma mi viene da riflettere su quello che dovrebbe essere lo scopo della pena, ovvero la comprensione dell'errore e, in un certo senso, la riabilitazione dell'individuo. Ma non credo che a riina, soprattutto nelle condizioni di una prigionia moderna e confortevole, possa meditare sui propri errori, temo piuttosto che continui a tenere i conti dei suoi investimenti, degli amici e dei nemici.

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