sabato 29 dicembre 2007

Prostituzione, Case Chiuse, Provvedimenti...Parliamone!

Se ne parla spesso, ma altrettanto spesso il discorso "muore".
Parlo della prostituzione sulle strade: il degrado, la delinquenza, le oscenità, le malattie, lo sfruttamento e ogni sfumatura che questo "fenomeno" porta nel nostro Paese.
I discorsi da fare in merito sarebbero molti, partendo appunto dal fatto che in un certo senso viene tollerato e, nonostante la palese situazione, si continua a fare secondo me troppo poco per sradicare questo PROBLEMA.
Ho deciso oggi di affrontare questo tema anche sul mio Blog, perchè non se ne parla mai abbastanza di queste cose.
La speranza è che qualche ILLUSTRE MINISTRO/POLITICO (visto che, stando a quanto "dice" il contatore visite, diverse volte i Ministeri passano a leggere queste pagine) abbia "voglia" di affrontare una volta per tutte il problema attuando un programma chiaro e serio.

In molti, me compreso, sono a favore della riapertura delle CASE CHIUSE, che permetterebbe un minimo di "garanzia" per le lavoratrici consenzienti ed i loro clienti bandendo automaticamente ogni altro modo di "esercitare".
I vantaggi potrebbero essere molti, tra cui rendere maggiormente visibile alle forze dell'ordine i casi di sfruttamento, evitare il diffondersi di malattie grazie a controlli sanitari scrupolosi, più "pulizia" nelle strade, entrate fiscali per lo Stato... insomma, regole da rispettare e non anarchia totale.

Come alternativa vedo solo massicce operazioni per porre fine a questa situazione che, oltre al degrado e allo sfruttamento di povere donne, riempie le casse della malavita organizzata.

Naturalmente vi propongo un "Sondaggio" sull'argomento, ecco la domada:
Favorevole o Contrario alla riapertura delle Case Chiuse?
Favorevole.
Contrario.
Non so.
pollcode.com free polls
Mi aspetto che oltre al voto commentiate anche il post, un sano dibattito fa sempre bene.
Grazie!

N.B. Questi “sondaggi” non hanno ovviamente carattere statistico. Sono aperti a tutti, ma non basati su campione specifico. L’unico scopo e’ di dare la possibilità ai lettori di questo Blog di esprimere la propria libera opinione sui diversi temi proposti.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

14 commenti:

BLOG NEWS ha detto...

Favorevole.
Bisogna togliere queste ragazze dalle strade

Uyulala ha detto...

Favorevole ad una condizione: che esistano anche case chiuse che "servano" le donne.

Riverinflood ha detto...

La prostituzione è più antica del ladro. Ma penso che al chiuso ci sia meno freddo. Se il meretricio ha una sua dignità, sarebbe ora che lo si sottoscriva con una normativa specifica che preserva un essere umano dalla umiliazione della prostituzione come schiavitù sessuale. Ma penso anche che, finiti i papponi illegali, comincino quelli legali a sfruttare la prostituzione. Un buon anno.

riccardo gavioso ha detto...

sono d'accordo anch'io a scegliere il male minore: togliamole dalle strade, possibilmente con una buona legge.

Weltall ha detto...

Assolutamente favorevole alla riapertura delle case chiuse e ad una lotta serrata contro lo sfruttamento!

D ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
D ha detto...

Favorevole.

Su tale argomento ho scritto un racconto pubblicato già qualche settimana fa sul mio blog alla pagina http://d-mensione.blogspot.com/2007/11/case-chiuse.html per chi volesse leggerlo.

Ciao

nicolacassa ha detto...

Favorevole, ma tanto in Italia comandano i falsi-cattolici-bacchettoni stile comunione e liberazione, come i nostri politici soprattutto di centro, che parlano di morale e insegnano a tutti come si deve vivere, e poi vanno con i transessuali e consumano cocaina. Sembra tanto che al Papa interessi che le ragazze vengano shiavizzate...

Alessandro ha detto...

Le case chiuse dovrebbero chiamarsi case aperte!
La loro riapertura eviterebbe il dilagare della delinquenza legata allo sfruttamento della prostituzione, e una tutela maggiore nei confronti sia di chi "esercita" che di chi "richiede".

Purtroppo ha perfettamente ragione nicolacassa... in Italia la "devozione" per il Vaticano da parte dei politici, induce a linee di pensiero assolutamente fuori da ogni logica! Poi li becchiamo ai festini con droghe e prostutite...

Ma sono d'accordo anche con uyulala... anche le donne devono avere pari opportunità!

SolarTime - Il Blog di Alessandro

Stefania (alias zstefy) ha detto...

favorevole, penso che se gestite in un certo modo ci siano più garanzie di salute e sicurezza (vedi Olanda) e poi che pena quelle ragazze al freddo!

giadatea ha detto...

forse ho commentato nel form sbagliato (dopo il voto) comunque mi ripeto: ignorare un probalema non serve a risolverlo, meglio affrontare in modo decisivo una legge chiara e risolutiva e regolamentare per bene.
Anche sul mio blog passano i vip della politica! Speriamo che non siano in seduta pubblica in quel momento...

Daniele ha detto...

assolutamente favorevole, e i motivi li hai già correttamente elencati tu, secondo me gli interessi sono troppi e ricordiamoci che la malavita organizzata purtroppo non è mai troppo lontana dalla nostra politica

Anonimo ha detto...

Prostituzione, presto il via alla pubblicazione delle targhe dei clienti

De Pierro: “Basta retorica, è ora di dar vita ad azioni concrete per arginare il fenomeno”

09/03/2008 - I cittadini di Casale Rosso ancora in attesa di un intervento risolutivo sul territorio del VII municipio. Trans e prostitute continuano a tenere in scacco il quadrilatero stradale compreso tra viale Angeli e piazzale Pascali.
Il comitato di quartiere da poco costituitosi ha ripreso con alcune videocamere la situazione di indecenza urbana di cui i residenti sono quotidianamente forzati spettatori: non c’è pace per gli abitanti del quartiere prenestino, costretti ad una vera e propria restrizione della libertà di circolazione per le strade limitrofe alle loro abitazioni, sorte di recente a ridosso dell’ex mattatoio.
Impossibile per le donne uscire di casa dopo il tramonto, impossibile per i bambini avvicinarsi alle finestre e accedere al degradante spettacolo di transessuali alle prese con i loro clienti, impossibile ribellarsi a tutto questo: pena, il rischio di minacce e aggressioni da parte dei “lavoratori della strada” .
Ventiquattro ore al giorno, un tratto di periferia urbana si trasforma in terra di nessuno, dove sporcizia e rifiuti di ogni tipo ricordano ai passanti ciò che accade ogni notte sulle loro strade, divenute negli ultimi anni un rinomato ritrovo per gli amanti dell’amore a pagamento, provenienti da Roma e provincia, in barba al divieto di transito alle auto per i non residenti, disposto per le ore notturne già lo scorso anno dal VII Municipio.
Casale Rosso come piazzale dei Navigatori, Centocelle e tante altre zone della capitale in mano alla prostituzione di strada.
Antonello De Pierro, presidente di Italia dei Diritti, da tempo impegnato sul fronte della lotta al fenomeno, promette battaglia per la tutela dei diritti dei cittadini del quartiere e lancia la sua proposta per debellare la piaga: pubblichiamo le targhe dei clienti!
“Sono anni che assisto incredulo a proposte varie per affrontare il problema , interventi intrisi di retorica ma che puntualmente si rivelano inefficaci e si infrangono sugli scogli della demagogia. E’ ora di finirla con i balletti folkloristici delle finte soluzioni a scopo propagandistico,sospinte dal vento dell’ipocrisia - dichiara De Pierro, insieme al segretario romano Idv Roberto Soldà in prima linea per l’affermazione dei diritti della collettività – la situazione va finalmente affrontata in maniera radicale, per salvaguardare i diritti, in primis dei cittadini, ma anche di chi lavora per strada che, nella maggior parte dei casi,è costretto da organizzazioni criminali a vendere il proprio corpo.
Ci sono anche risvolti socio-sanitari molto preoccupanti. I clienti, solo dei transessuali, in Italia, sfiorano i nove milioni, una cifra esorbitante che restituisce una realtà percentuale al di fuori da ogni aspettativa, se si rapporta alla totalità della popolazione: se escludiamo donne, bambini e anziani, i dati si commentano da soli. La cosa più grave è che questi clienti, da indagini condotte dal nostro movimento, nella maggior parte dei casi, chiedono rapporti non protetti, aumentando il rischio di contagio delle malattie sessualmente trasmissibili e, in gran parte, li ottengono, alzando di poco il prezzo – commenta il presidente del neo movimento - i dati in nostro possesso rappresentano uno spaccato di verità che va oltre ogni ragionevole previsione: i transessuali che per strada guadagnano di più sono proprio quelli che accettano il rapporto senza precauzioni, quelli attivi e che acconsentono all’uso di droghe. Di fronte a questa realtà, che foraggia le casse delle organizzazioni criminali e favorisce reati di ogni genere, non è più accettabile l’inerzia delle istituzioni – conclude De Pierro che in ultimo aggiunge “se a questo punto non vedremmo azioni concrete, al posto di sbandierate fandonie, siamo pronti a pubblicare sul portale d’informazione italymedia.it, da me diretto, le targhe dei clienti di lucciole e trans: se nessuno riesce ad arginare l’offerta, noi agiremo sulla richiesta, con fermezza e senza indugi o esitazioni di sorta”.

Anonimo ha detto...

Ciao! No, sfavorevole! Cioè capisco l'esigenza di avere città ordinate e di non avere ragazze alla mercè di chissà quale aguzzino, ma non voglio essere cittadino di uno stato che organizza appuntamenti conto terzi o che li lascia organizzare ad altri in cambio di denaro (vedi tasse o le solite tangenti per licenze e cose... immaginate il business...).

Quindi: l'ideale sarebbe se la società non "consumasse generi di questo tipo" e le ragazze fossero a fare vite normali, ma "la cosa esiste" non si può ignorare ne cancellare... credo che la soluzione verrà/stia venendo da sola.
Ci sono decine di siti internet, i vari escortforum, eurochiamai, incontriamocioggi, ecc... dove le ragazze si iscrivono e gestiscono da sole, come e quando vogliono semplicemente pubblicando e gestendo i loro annunci una per una, credo che in questo modo non si creeranno "zone o locali a rischio" (rischio di rompere le scatole ai vicini di casa intendo, vi immaginate una "casa di appuntamenti" nel Vs. portone? 8) ), le strade saranno "pulite", le ragazze saranno indipendenti, la morale non condannata... 8)

Ciao! Grazie!

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