giovedì 27 marzo 2008

Il (NON) Popolo Sovrano...!

Sentendo i vari comizi e dibattiti di campagna elettorale sono diverse le frasi "chiave" che i politici pronunciano spesso e volentieri, alcune fanno veramente "incazzare" perchè vogliono rappresentare una realtà non corrispondente a quella attuale.
Tra le tante vorrei soffermarmi su questa:
"Il Popolo è Sovrano..."

Bene, "sulla carta" dovrebbe essere così...
La Costituzione-Principi fondamentali: l' art.1 recita:
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione
.


Peccato che la realtà sembrerebbe smentire gli scritti, infatti andremo a votare con una legge elettorale che limita il "potere decisionale" del cittadino (art.48 della Costituzione: Il voto è personale ed eguale, libero e segreto) e in un certo senso la "Libertà" viene meno.
La scelta per molti cadrà sul "meno peggio", mentre si dovrebbe scegliere, a libero giudizio soggettivo, il/i "migliore/i".

Ci facciamo riempire il capo di promesse, ma se fossimo "sovrani" nel momento queste si rilevassero vane, dovremmo riuscire facilmente a mandare a casa su due piedi chi le ha pronunciate (o meglio, scritte nel programma). Ma non funziona così!

Poi un "sovrano" non guadagna 1000 euro al mese (di casi così, ma anche peggiori, è piena l'Italia...) e soprattutto un "dipendente" del "sovrano" (i parlamentari) non guadagna 20 volte tanto...non è per nulla corretto.

Vi ricordo a riguardo l'articolo 3 dell nostra cara Costituzione:
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Ma i "PRIVILEGI DELLA CASTA" dicono il contrario. Questi sono appunto "ostacoli che limitano l'eguaglianza dei cittadini" e vengono "oscurati", mai eliminati, ribadendo il concetto di "disparità" tra cittadino e "governante".
Che "dignità sociale" volete abbia un capo famiglia che a fatica riesce a sfamare i propri figli o un pensionato che dopo una vita di sacrifici viene "liquidato" con 800 euro al mese (se va bene..)??

Si potrebbe continuare a lungo sul tema del "NON Popolo Sovrano", magari dedicherò una "seconda puntata", nel frattempo vorrei sentire anche il Vostro parere.
L'unica cosa che bisognerebbe dire ai nostri "amati" politici una volta per tutte (a muso duro se serve), visto che troppo spesso"predicano bene ma razzolano male", è:
SIAMO STANCHI DI ESSERE PRESI PER I FONDELLI!
E sono stato elegante!


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Scritto da Mr.Segnalatore

8 commenti:

Weltall ha detto...

Uno dei tanti controsensi tutti italiani...non siamo sovrani proprio di nulla!

Francesco ha detto...

Hai proprio ragione. Il brutto è che ancora tantissima gente ci va dietro, non accorgendosi che ci stanno schiavizzando sempre di più.

www.sentimentoitaliano.blogspot.com
www.sentimentoitaliano.italianoforum.com

Anonimo ha detto...

Consiglio vivamente la lettura di questo blog (se non lo conoscete ancora):
www.antonellarandazzo.blogspot.com
ho da poco letto i post sulla stegocrazia (è stata un’ondata di luce nella mia offuscata e confusa mente)

Ciao Stefano

Riverinflood ha detto...

"Al momento di marciare molti non sanno
che alla loro testa marcia il nemico.
La voce che li comanda
è la voce del loro nemico.
E chi parla del nemico
è lui stesso il nemico".
Si chiama Bertolt Brecht colui che ha scritto questa.
Dato che siamo in tema di sovranità.
Un salutone.

suburbia ha detto...

Tanto sovrano che nemmeno per chi votare possiamo scegliere.... scegliamo un partito e quest'ultimo sceglie chi mettere. E gia' trovarne uno - meno peggio - (migliore era troppo forte) degli altri e' un'impresa.
ciao

Crocco1830 ha detto...

Il popolo è sovrano. Ma il popolo italiano è composto da 60 milioni di persone e ... si sa, dove ci sono troppi galli ... ;-)

filippo matteucci ha detto...

MASTER and servant
Piccola Allegoria della nuova tirannide


Democrazia elettiva
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e con i mezzi stabiliti dalle famiglie dei padroni.
Il padrone dice al servo: “ma ti faccio votare, non ti senti sovrano?”
I padroni di bassa qualità, per restare al potere, usano sgherri e lacchè per tartassare i servi, e utilizzano parte dei soldi estorti ai servi per pagare sgherri e lacchè, ovvero per comprarsi voti. Il resto lo intascano loro.
Questo permette loro di socializzare i costi del consenso, cioè di far pagare alla maggioranza di oppositori o di disinteressati il costo sia delle rendite distribuite ai clientes sia dei copiosi sussidi che le famiglie al potere ritagliano per se stesse, camuffandoli sotto le più varie forme e con le più varie modalità. Ovviamente, a tal fine, più disinteressati e distratti ci sono fra il popolo, meglio è.
(“… se metà dei servi si rivoltano, abbiamo abbastanza denaro per assoldare l’altra metà dei servi, e mandarla a sparare addosso ai rivoltosi…”
oggi non è più necessario sparare ai servi, c’è il lavaggio del cervello, basta mandarli in discoteca o far loro vedere i reality, non si rivolteranno più…)

Uguaglianza
Il padrone vuole tutti i servi uguali davanti a lui.
Non vuole capaci ed efficienti competitor, vuole servi balordi, cannati, da discoteca, da stadio, o, nella migliore delle ipotesi, da offerte dei centri commerciali.

Accoglienza
Il padrone sostituisce i servi italiani pretenziosi, organizzati, sindacalizzati, relativamente acculturati, con nuovi servi africani, asiatici, sudamericani, disperati disposti a tutto, a lavorare 18 ore al giorno in uno scantinato, a vivere in venti in una bicocca.
La nuova forza lavoro per la grande industria assistita succhiasoldipubblici, la nuova manovalanza per la criminalità organizzata, nuovi corpi a disposizione per chi va a p.ttane o a viados.

Solidarietà
Sussidi di stato per chi gestisce l’immigrazione dei nuovi servi. Soldi pubblici per chi ci mangia sopra. Elemosine gestite clientelarmente. Soldi di noi contribuenti coi quali i padroni comprano voti e consenso.

Garantismo
Il dominante di infima qualità, quello che si impone con la violenza, con la menzogna, col crimine, col furto, con l’inganno, mantiene i governati nelle peggiori condizioni possibili, perché sa che peggiore è la qualità di vita dei governati, tanto meglio è per lui. La sua greppia e il suo scranno sono più sicuri.
Colpisce i dominati onesti e lavoratori, e favorisce i delinquenti, i puzzoni, gli insolventi, i truffatori. Le organizzazioni criminali, braccio armato dei padroni nei traffici illeciti, non devono essere disturbate.
Favor rei e favor debitoris.
E’ garantista chi sulla delinquenza ci mangia sopra.

democrazia turnaria ha detto...

Mezzi di distrazione di massa , mezzi di asservimento di massa (balla servo, balla)
Il padrone guarda il buon servo, tatuato e con piercing, ballare nella discoteca che ha fatto costruire per lui e per gli altri suoi servi , e pensa:
“BALLA SERVO, BALLA.
Da quello scemo che sei.
Picchiati con qualche altro servo, da quel cafone bullo che sei, ma ovviamente a me non mi tocchi neanche con un dito, neppure sai chi sono.
Vieni nella mia discoteca a cercare sesso o affetto, l’anima gemella o una delle mie puttane pagandola.
E impasticcati, riempiti della droga e dell’alcool che ti vendo, sfasciati nell’automobilina elettronica che ho fabbricato per te.
Cos’altro ti meriti, fesso come sei.
E vivi e lavora per me , pagami tasse e contributi , lascia che ti inflaziono i tuoi risparmi , usa questa moneta di carta straccia da me imposta , pagami il 20% d’IVA su ogni cosa che compri , vieni a leccarmi il sedere se vuoi un posto di lavoro…
Ma… a tutto questo non devi pensare, né ora né mai, devi rimuoverlo dalla mente, da quella tua mente tanto stupida e indifesa che io controllo così bene. Non pensare, testa vuota, BALLA.
Ti do panem et circensem.
Droga, discoteca, calcio, musica, TV spazzatura, notti bianche, concerti in piazza, rave: ho creato tutto questo per te,
proprio per TE,
SERVO.
Figlio di fessi e fesso tu stesso, fesso e servo ti faccio rimanere.
A te e alla tua famiglia di servi fessi.
Servi per l’eternità”

Emancipazione
Il buon servo deve ballare, ascoltare musica, innamorarsi, fare sesso.
I padroni fanno i soldi, i servi fanno i figli.
La moglie, la figlia, la sorella del servo devono essere a disposizione del padrone.
La famiglia del servo deve essere disunita, disorganizzata, lacerata da liti interne e divorzi, marito contro moglie, figli contro genitori, fratelli l’uno contro l’altro.
La famiglia del servo deve essere divisa, debole, non competitiva, non pericolosa, disarmata, imbelle.
Dividi et impera.

Trasgressione
Il servo che trasgredisce obbedisce al padrone. E’ funzionale al regime. E’ per lui lecito fare del male a se stesso e agli altri servi. Nessun giudice nominato dai padroni lo punirà.
Il padrone vuole che il servo balordo trasgredisca le regole del vivere civile tra servi e faccia così vivere male se stesso e gli altri servi. Così i servi vivono soffocati nella m.rda, e non pensano a rivoltarsi, a uccidere le famiglie dei padroni.
Pub, discoteche, piercing, tatuaggi, ultras, droga, alcool: facciamo scannare i servi tra di loro, noi padroni vivremo più tranquilli.
Dividi et impera, semper.


Filippo Matteucci - DEMOCRAZIA TURNARIA
Libertarian Writer & Blogger


P.S. – spunto di riflessione per qualsiasi buon servo : sai quali famiglie padrone controllano il tuo comune, la tua provincia, la tua regione, la tua vuota esistenza, la tua vuota testa …?
Nessuna associazione politica, nessun movimento, nessun partito, nessuna cooperativa, nessun sindacato, è veramente democratico se non prevede la possibilità per qualsiasi associato di ricoprire cariche a semplice sua richiesta, a turno, magari tramite un cursus honorum (cioè partendo da incarichi minori e poi salendo a quelli di maggior potere), se non prevede che chi ha già ricoperto cariche non può ricoprirle nuovamente (magari per 10 o 20 anni), ma deve dare la possibilità anche agli altri di svolgere quelle funzioni.
Le elezioni sono solo una truffa ai danni di chi non ha potere, servono a far eleggere chi vuole il potente, il dominante, il padrone.
Le elezioni non sono mai libere, sono l’esatto contrario della libertà e della democrazia.
L’unica differenza fra destra o sinistra è che sono strumenti di cosche di famiglie padrone diverse.
Se il popolo vuole la democrazia se la deve fare da solo: auto-organizzazione, propaganda, perseveranza.

ps2: i libertarian anonimi sono inutili per il semplice motivo che in guerra sulle lapidi è necessario incidere nomi.

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