giovedì 21 febbraio 2008

Il "Caro" Oro Nero.

Il prezzo del petrolio sfonda nuovamente la soglia dei cento dollari al barile.
Un problema grosso, che si traduce naturalmente in un aumento dei listini da parte delle compagnie distributrici. Non perdono certo tempo, loro.

A fronte di ciò il governo sembrerebbe voler intervenire a breve sulle accise facendo "calare" così di 1 o 2 centesimi il costo per litro.
Che "notiziona", si sprecano da matti...A me sembra un po' pochino. Anche il Codacons la pensa allo stesso modo.
Certo bisognerebbe dire "meglio poco che niente", ma quando si pensa che l'incidenza fiscale supera il 65% del prezzo/litro finale ci si rende conto dell'irrisorietà della cosa.

Oltre a questo continuo a chiedermi (credo siamo in molti) perchè nel 2008 il mondo sia ancora tanto "schiavo" del "dannato" petrolio...le alternative ci sono, ma ovviamente c'è poco interesse nel volerle usare su larga scala...
E' chiaro lo slogan dei potenti petrolieri: "Toccatemi tutto, ma non il mio Business"! E tutti zitti!

Datemi retta, andate a piedi quando potete o in bici!
Prima però commentate...c'è qualcosa che possiamo fare secondo voi??


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5 commenti:

claudia ha detto...

forse, l'unica cosa tangibile che riesco a pensare al momento, è fare come consigli, arrangiarci in altro modo.

Weltall ha detto...

La cosa curiosa è che, quando il costo al barile aumenta i prezzi nei distributori lievitano subito. Quando il prezzo del greggio diminuisce, la discesa dei prezzi alle pompe non scende che di pochi centesimi...che cosa curiosa!
Finirà veramente che andare a piedi o in bici sarà l'unica alternativa!

suburbia ha detto...

Gia' da tempo uso pochissimo la macchina solo per l'indispensabile e per il resto uso mezzi pubblici e bicicletta.
E' in lista da anni un'auto ecologica ma per ora i prezzi sono proibitivi.
Le accise che influiscono cosi tanto sul prezzo finale sono vergognose solo perche' sono tutte tasse per il resto il prezzo del petrolio e' destinato a salire perche' comunque la risorsa e' non infinita.
ciao

Riverinflood ha detto...

È incredibile come questa tipologia di tassazione sia stata imposta e omologata ai cittadini come un qualcosa su cui non si può far niente, alla stregua di una tassa RCA o una sulla TV. E allora chiediamoci: possimao fare a meno della TV? Io direi sì, così come per le altre cose comprese l'RCA e l'auto a benzina. Il problema sta comunque nel mezzo. Ci sono città e paesi che non sono pianeggianti e che non si prestano all'uso generalizzato delle bici: occorre una grande stimolzaione popolare perché si incrementi il traffico urbano in modo pulito, non a discapito delle tasche e della salute. I soldini che ci hanno prelevati con le accise, addirittura ce ne sono fin dai tempi della guerra d'Abissinia, possono essere utilizzati all'incoraggiamento del traffico pulito. Come al solito, presenti delle problematiche attuali. Ciao!

Lisa72 ha detto...

L'altro giorno sono andata a prendere i bambini alla materna con l'autobus perchè l'auto era a fare la revisone: ho speso 4 euro, ci ho messo un'ora e mezzo tra andare e tornare (e sono 3 km andata e 3 ritorno) e ho duvuto fare anche un po' di pezzo a piedi (della serie se pioveva i bimbi erano fradici) senza contare che in autobus non c'ra posto e i bimbi si sono dovuti reggere alle mie gambe per non cadere visto la velocità e la guida sportiva dell'autista...
Preferisco l'auto ma in effetti a fine mese si "sente"
Un saluto, Lisa

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